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Presidente Fondazione della Comunit Bresciana

14/09/2020 | Brescia

Non possiamo che provare grande soddisfazione per il riconoscimento delle citt di Brescia e Bergamo quali Capitali Italiane della Cultura 2023. Brescia sempre stata conosciuta per altre caratteristiche....

Brescia e Bergamo saranno Capitali Italiane della Cultura nel 2023. Cosa ne pensa di questo prestigioso riconoscimento?
Non possiamo che provare grande soddisfazione per il riconoscimento delle citt di Brescia e Bergamo quali Capitali Italiane della Cultura 2023. Brescia sempre stata conosciuta per altre caratteristiche, quali il profondo spirito imprenditoriale. Ora sar invece possibile mostrare anche la ricchezza di cultura, generosit e tradizione che la nostra citt pu vantare per merito anche di quellimprenditorialit che le propria e che ha saputo raggiungere grandi risultati.

Quali sono le iniziative secondo lei sulle quali bisognerebbe puntare per mostrarsi allaltezza agli occhi di cittadini e turisti?
Le persone sono sempre pi attratte dai luoghi e dalle manifestazioni che riescono a stupire, ad emozionare ed a rimanere nel cuore come esperienze che non si potranno mai dimenticare. Ecco: in questa direzione penso debbano andare le iniziative che potranno valorizzare il nostro patrimonio artistico, culturale e naturale.

Come immagina la nostra citt nel 2023?
Per il 2023 immagino una Brescia aperta, accogliente e solidale. Tre elementi senza i quali qualsiasi genere di sviluppo non nemmeno pensabile.

Come la fondazione che preside coglier questa straordinaria opportunit per dar seguito alle iniziative filantropiche di cui spesso promotrice?
La Fondazione far certamente la sua parte. Fondazione Comunit Bresciana una fondazione di comunit, pertanto nella comunit che trova le sue radici ed nuovamente nella comunit che d i suoi frutti. Ognuno di noi deve attivarsi ed essere attivato ad operare, entrando in unottica di condivisione.

Quali sono i monumenti o i siti culturali che andrebbero maggiormente valorizzati in citt e in provincia?
Non c che limbarazzo della scelta. Mi viene in mente la Via Crucis di Cerveno, con le sue statue lignee ad altezza naturale, il Teatro Grande, vero gioiello nel cuore della citt, il Vittoriale a Gardone Riviera, gi molto valorizzato rispetto agli anni passati, il Castello di Padernello, straordinariamente recuperato da un rudere abbandonato, la Rocca di Lonato, un luogo fatato, il Castello di Brescia, fortezza unica in centro citt, il complesso di Santa Giulia con i suoi siti romani e medievali, le tante chiese che costituiscono un museo diffuso in tutta la nostra Provincia. E non dimentichiamo le nostre montagne e i nostri laghi, patrimonio naturalistico di straordinario valore.

Quali tipologie di eventi/manifestazioni non dovrebbero mancare nel cartellone degli appuntamenti che verranno allestiti per far conoscere meglio lo spirito della Leonessa?
Posso dire che Brescia gi da vari anni ricca di eventi e proposte culturali. Valorizzarle ulteriormente anche attraverso un lavoro di rete tra i diversi attori consentirebbe una fruizione del patrimonio da parte di molte pi persone.

Una parola chiave su cui far leva per la Brescia dei prossimi anni?
Ne propongo tre: comunit, solidariet e sviluppo.

Per quale motivo crede che essere eletti Capitale Italiana della Cultura possa avere ripercussioni positive sulla nostra citt?
Una doppia occasione: che gli altri possano vederci con occhi diversi e che i bresciani riescano ad essere loro stessi ambasciatori del nostro territorio. Questo avr un valore immenso che rimarr patrimonio di tutti e che potr essere utilizzato a tutto tondo a beneficio della nostra citt.

Cosa conosce di Bergamo e, nel caso, qual il luogo che invidia maggiormente ai cugini orobici?
A Bergamo non invidio un luogo, piuttosto la maggiore visibilit di cui pu godere. innegabile che la Citt Alta abbia uno straordinario appeal e gi da moltissimo tempo. Brescia ha imparato pi recentemente a far conoscere le sue bellezze. Ma la doppia candidatura sono certa che porter a lavorare insieme e a farci sentire sempre pi due citt da non perdere.




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